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Lazio, Noslin: "Vogliamo vincere tutte le prossime gare, Sarri mi sta insegnando tanto"

di Davide Marchiol

Tijjani Noslin ha parlato ai canali ufficiali della Lazio per presentare la gara di domani contro l'Udinese. Di seguito le sue dichiarazioni.

Cosa ha lasciato l'impresa in Coppa Italia contro l'Atalanta?
"Ha lasciato tanta felicità, a noi e soprattutto ai tifosi. Abbiamo vinto una partita difficile e siamo contenti di essere arrivati in finale. Ora troveremo l'Inter, una grande squadra che è in testa al campionato. Sarà una gara complicata ma daremo tutto per regalare il trofeo ai nostri sostenitori. Motta? Edoardo si è sempre allenato bene, è stato bravo a farsi trovare pronto dopo l'infortunio di Provedel. Spero possa continuare così e aiutarci a vincere la Coppa Italia, sono molto orgoglioso della sua crescita".

Prima però ci sarà il campionato: come affronterete le ultime partite?
"Le vivremo con la stessa mentalità, vogliamo vincere ogni partita, a prescindere dall'avversario e dalla competizione. Sicuramente saremo un po' più rilassati a livello mentale ma lotteremo per conquistare i tre punti".

Quanto è stata bella l'accoglienza dei tifosi prima e dopo la partita?
"Bellissima. Avevamo già provato una sensazione simile lo scorso anno in stazione, alla vigilia della trasferta contro il Napoli. Vedere i tifosi a Formello e poi in aeroporto, prima e dopo l'Atalanta, ci ha aiutato molto".

Stiamo vedendo un Noslin più sicuro delle proprie potenzialità?
"Le mie sensazioni sono le stesse, mi sento uguale a prima. Ala o attaccante centrale cambia poco, mi interessa soltanto poter aiutare la Lazio a vincere. Cercherò di segnare di più, so di avere le qualità per farlo. L'inizio di questa stagione non è stato facile perché giocavo poco però ho continuato a lavorare e ora sto trovando più spazio. Sono rimasto in campo 90' e 120' contro Napoli e Atalanta, è un periodo positivo".

Avere in squadra il tuo connazionale Taylor ti ha aiutato?
"Kenneth è un giocatore straordinario, un fenomeno. Il suo arrivo è stato un regalo, è uno dei motivi principali per cui non lascerei mai la Lazio cosi facilmente. Siamo amici, parliamo tanto, in aereo siamo sempre vicini e in campo tra noi c'è una connessione speciale, ci capiamo al volo. Abbiamo entrambi imparato a giocare a calcio per strada ad Amsterdam".

Dove ti ha fatto crescere di più Sarri?
"Il mister mi ha trasmesso da subito fiducia, mi dice sempre di aspettare e sfruttare l'occasione per dimostrare il mio valore. Sto imparando tanto da lui, soprattutto a livello tattico, su come devo posizionarmi in fase di non possesso. Per Sarri la difesa è fondamentale. Adesso sfrutterò la sua esperienza per cercare di segnare di più".

Hai fatto tanta gavetta, quanto sei orgoglioso del tuo percorso?
"Ho fatto tanta strada e sacrifici, come quando lavoravo da rider. Voglio essere ricordato però per quello che faccio in campo. Sono felice di essere arrivato a questi livelli e il mio obiettivo è migliorare ogni giorno".


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