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Juventus, Spalletti a DAZN: "Il gol di Conceicao per me è regolare"

di Alessandro Di Lenarda

La Juventus esce dal Bluenergy Stadium con in tasca tre punti. Al termine del match contro l'Udinese, mister Luciano Spalletti ha commentato così la prestazione dei suoi ai microfoni di DAZN: "Centravanti atipico? Dipende sempre da quello che è il ragionamento del collettivo, della squadra, è chiaro che se gioca uno come Boga o come Yildiz, non devi permettere che gli altri si ricompattino dentro l'area di rigore, perché se gli permetti di fare blocco squadra basso, hanno vantaggio loro. Per cui come hanno scelto di fare, c'era da andargli qualche volta dietro le spalle quando loro vengono ad agganciare l'avversario, quando loro vengono ad agganciare il fatto di fare l'uno contro uno, c'è da mettergliela dietro, perché c'è quello spazio sufficiente. Se invece hai calciatori differenti che sono fisici e che hanno questa forza dentro l'area di rigore, è chiaro che poi puoi avvolgere fino a fondo campo e andare a fare dei cross. Per cui in base a quella che è la tipologia bisogna usare anche qualcosa di diverso".

State raccogliendo tutto ciò che avete seminato a febbraio. Quanto ha pensato al gol di Gatti con la Roma?

"Abbiamo giocato una partita per determinare quello che doveva succedere, mentalmente i ragazzi erano cattivissimi. Siete convinti che nella partita di Roma non ci meritassimo qualcosa di più e quindi si debba andare su chi si vuole proteggere? Noi oggi dovevamo proteggere il nostro lavoro dal punto di vista che non è un lavoro buttato via per caso. I risultati possono succedere. Dovevamo proteggere la fatica, quello che abbiamo fatto vedere. Poi l'episodio vi permette a tutti di dire cosa fa più piacere, ma l'episodio non le dinamiche delle partite giocate.  Del 90esimo di Roma me ne frega poco, la squadra ha reagito e ha fatto vedere un lato che ancora non gli riconoscono fino in fondo. Stasera partita di merito da dover essere chiusa con il gol di Conceicao che per me è buono perché Conceicao non è fermo, sta andando via ed è in direzione opposta. Okoye vede sempre la palla e non è l'unico elemento. Allora si torna alla partita contro la Lazio. Qui lui va via dalla visuale del portiere, la vede sempre la palla e non è fermo ma in movimento. E' vicino ma la vicinanza non conta, tanto che anche il portiere non ha detto niente. Cinque metri più avanti contro la Lazio ci è stato dato fuorigioco avanti, e allora lì la distanza non contava. Diventa difficile, non è giusto mettere in discussione la partita questa sera".


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