.

Genoa, Malinovskyi in conferenza: "Dispiace perdere con una grande prestazione, questo è il calcio italiano"

di Davide Marchiol

Ruslan Malinovskyi, centrocampista del Genoa, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta patita contro l'Udinese. Queste le sue parole.

Partita difficile da commentare.
"Anche prima della partita ho detto che se avessimo fatto tutto quello che abbiamo provato avremmo fatto gol. Poi siamo stati sfortunati. L'Udinese è una squadra forte, nel primo tempo siamo stati solidi e un po' mi spiace aver fatto una grande prestazione ma abbiamo perso. Questo è il calcio italiano. Dobbiamo analizzare queste partite e andare avanti perché abbiamo tante belle sfide contro squadre forti e prendere le cose forti da stare pensando a cosa abbiamo fatto male per essere più solidi la prossima".

Il fallo da rigore?
"Ho visto il video. Aveva le mani dietro, poi le apre un po' e poi le chiude. E' una cosa da discutere. Io sono sempre stato contro certi rigori ma quando il pallone va verso la porta e lo stoppi con la mano è rigore. E' sempre fallo di mano se tu stoppi un'azione da gol. Ci sono azioni dove tu non puoi fare gol, come contro la Lazio. Contro la Roma ho toccato il pallone con il braccio ma prima gamba, petto. Non è di mia competenza ma che facciano qualcosa di più concreto per tutti. A me piace il calcio dinamico dove ci sono meno falli".

Che Genoa sta diventando?
"Stiamo crescendo in ogni partita. Il mister cura i piccoli dettagli molto importanti. Lui ha giocato a calcio ed era quel tipo di giocatore che capisce certe dinamiche e che spiega ai giocatori per crescere. Abbiamo ragazzi giovani che sono migliorati tantissimo. C'è la voglia, la corsa ma tecnicamente sono migliorati molto. Il mister ha dato più entusiasmo, chi entra dalla panchina fa la differenza. Non abbiamo undici titolare ma un gruppo grande. E' difficile giocatore contro di noi quando facciamo una bella prestazione".

Il tuo ruolo in campo?
"Io chiedo di giocare dove mi chiede il mister. Dopo il gol? Abbiamo forzato la giocata, dovevamo essere più attenti e mettere un pallone più laterale. Anche io ho perso qualche pallone di troppo. Loro poi difendevano in blocco basso e non era difficile fargli gol. Non era facile, prendiamo la grande prestazione".

Il mister cura molto i calci piazzati.
"Da quella posizione, come col Bologna, mi sono preso la responsabilità. Ho detto ai ragazzi di andare verso la porta perché avrei calciato lì. Siamo stati sfortunati".


Altre notizie