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Como, Fabregas: “Udinese in crescita e molto fisica; Jesus Rodriguez non è pronto per la gara”

di Stefania Demasi

Lunedì Udinese e Como scenderanno in campo al Bluenergy Stadium per il lunch match. Come il collega Kosta Runjaic, anche Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa presentando la sfida che attende i suoi ragazzi in terra friulana.

Queste le sue parole: "Abbiamo lavorato bene, i ragazzi sono tornati e si sono messi a disposizione. Ho visto tutte le partite dei nostri giocatori in tv, sono molto contento perché praticamente sono entrati tutti. Mi piace che mostrino qualcosa di diverso con altre squadre, con altri CT. Contento di Baturina e Nico Paz, Diao è tornato con il Senegal e ha giocato una mezza partita per riprendere condizione. Adesso Focus su di noi".

Sulle condizioni di Ramon e Rodriguez: "Sono tutti e due già in campo, domani deciderò se verranno a Udine o no, se giocheranno o no. Valuteremo come finirà l'allenamento Ramon. Jesus Rodriguez al momento non è pronto ma sta meglio di quanto ci si aspettasse; il dottore aveva detto di aspettare fino alla sfida con il Sassuolo o dopo ma potrebbe tornare settimana prossima".

Sull'Udinese e sulla gara che li aspetta: "L'Udinese sta crescendo, è una squadra molto fisica, una delle tre più fisiche del campionato. Sanno gestire bene tutto il contesto di partita. Mi piacciono, si vede che lavorano molto, noi dobbiamo essere a un livello di precisione e ritmo partita molto alto. Dipende da noi. Dopo una sosta nazionali, c'è sempre chi torna più o meno triste e riportare tutti nel focus è difficile. Ma quando siamo qua, sappiamo chi siamo, sappiamo quello che vogliamo fare, dobbiamo continuare a farlo. La struttura dell'Udinese è forte, giocano con lo stesso sistema, da tanti anni in Serie A, con un allenatore d'esperienza. A questo livello di campionato si devono fare partite di un certo livello per vincere"

Sulle condizioni del resto della squadra: "Stano tutti bene a parte Jesus Rodriguez e Addai. Noi siamo una squadra più forte, con più soluzioni. Siamo cresciuti di maturità e mentalità, adesso nelle partite conta la voglia. Portarlo in campo tutta la settimana, avere una continuità incredibile. Io chiedo sempre di andare a mille, con la nostra mentalità. Un'espulsione, un rigore, tante cose che non si possono giudicare. Speriamo sempre nell'atteggiamento positivo". 


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