Cagliari, Pisacane a DAZN: "Razzismo nei confronti di Davis? Credo a Dossena"
“Sono dispiaciuto per i ragazzi, abbiamo calciato 23 volte verso lo specchio della porta senza segnare. Avevamo Mendy come terminale offensivo, ruolo nel quale abbiamo avuto defezioni come Borrelli e Belotti per buona parte della stagione. E’ giovane, ma ha dato il massimo e va ringraziato. A Esposito chiedo di dare valore a ogni pallone, stoppare bene e tenerla qualche secondo in più tra i piedi può consentirgli di segnare più reti. Ci vorrebbe quel sano egoismo che spesso fa la differenza, ma fa tutto quello che gli chiedo e sta crescendo in dinamicità e per movimenti tra le linee. La dea bendata non ci ha dato una mano, non meritavamo un epilogo così. Loro l’hanno vinta con 9 tiri, poteva finire addirittura 0-3 se Caprile non c’avesse messo una pezza. L’analisi a me viene facile.
La rissa finale? C’era confusione, ero in panchina e ho chiesto immediatamente a Dossena se avesse detto qualcosa di sbagliato. Mi ha assicurato che non c’è stato nulla di offensivo e io metto la mano sul fuoco sui miei ragazzi. E’ un uomo vero e mi fido di quello che mi ha riferito. Tornerei a parlare di calcio. Qui è venuta una squadra che non ha regalato nulla e che ha esultato molto per il raggiungimento dei 50 punti. Hanno vinto con Milan e Inter fuori casa, hanno grande esperienza per la categoria. Dico, però, con il massimo rispetto che vedo tanti meriti nostri e pochi loro, ma in A vieni castigato al primo errore e dobbiamo essere bravi a ripartire dopo questo 0-2". Questa l'analisi di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, ai microfoni di DAZN.