Udinese, l'ex De Canio: "VAR usato in modo fallimentare in Italia"
Luigi De Canio ha commentato il momento di forma dell'Udinese. L'ex allenatore bianconero è stato ospite di Udinese Tonight su TV12 e ha avuto modo di parlare del periodo di flessione: "Ci sono dei momenti di prestazione in partita che sono altalenati, bisognerebbe conoscere la condizione di tutti i calciatori. Aver perso per qualche settimana Zaniolo nel suo miglior momento è stato un duro colpo per una squadra come l’Udinese. SI vede che il ragazzo è rientrato con una buona condizione e buona voglia, bisogna vedere se anche il resto della squadra lo è. Il livello di mantenimento della forma non è una cosa scontata, può essere raggiunto in momenti diversi dai giocatori".
Sul numero 10 bianconero, l'allenatore ha detto: "Zaniolo è un elemento di valore tecnico assoluto, a Udine ha ritrovato quella condizione anche psicologica per migliorare il suo rendimento. Fa alzare il rendimento di tutta la squadra, ma non c’è molto da dire a questa squadra, almeno per ora".
"Nell’arco di una stagione è normale che ci siano dei momenti non brillantissimi - continua De Canio - ma penso che la squadra stia facendo un campionato al livello della sua rosa. Nell’ultima partita è stata all’altezza, non c'era una formazione che potesse prevalere sull’altra. È stata una questione di episodi, questa volta ha girato a favore del Bologna, fosse stato per l'Udinese avrebbe tre punti in più e sarebbe più tranquilla. Credo che i ragazzi debbano avere l’entusiasmo e la determinazione di stupire, perché ne hanno le possibilità".
Non sono mancate le polemiche anche nella gara col Bologna, determinata da un rigore dubbio assegnato dopo revisione: "Credo che il VAR sia da rivedere, è nato come aiuto all’arbitro per sbagliare di meno, ma invece sta acuendo la polemica continua nei confronti di qualsiasi intervento. Mi sembra sia peggio addirittura di quando gli arbitri dovevano giudicare al momento, probabilmente sbagliavano meno allora. Considero fallimentare l’uso che almeno in Italia se ne fa".