Troy Deeney su Success: “Giocatore talentuoso, ma non ci metteva cuore”
L'ex attaccante del Watford Troy Deeney - che ha condiviso lo spogliatoio con Stefano Okaka ed Isaac Success, in seguito passati per Udine - ha raccontato un retroscena su Success che gli ha fatto male in passato.
Questa la storia raccontata in un podcast: "Ci siamo io, Andre Gray, Stefano Okaka e Isaac Success e stavamo facendo questo esercizio in cui hai sette minuti di corsa, poi due di riposo. Sapevano che io e Dre eravamo bravi in questo e io ho detto ad Isaac, che era più giovane e probabilmente più talentuoso 'non mollare, se corriamo per sette minuti, corri per sette minuti'. E poi Okaka era tipo, devo batterlo perché lui voleva restare e io ero tipo guarda, mollerà".
"Prima corsa da sette minuti, Isaac dopo sette minuti 'tendini, tendini' e io gli ho detto di non ritornare, perché lui aveva talento, si parla di talento mondiale, piede destro, piede sinistro, forte, potente, potrebbe giocare ala, nel centro, aveva ogni qualità di cui avesse bisogno semplicemente nella testa lui era a posto, veniva pagato, la vita andava bene. Non aveva cuore".
"L'unica volta che mi si è spezzato il cuore è quando hanno nominato Isaac in squadra per tutte le ragioni che ho detto e quando Okaka se n'è andato. Mi ha spezzato il cuore perché ho pensato che quello fosse l'inizio della fine. Quando inizi a scegliere il talento sul duro lavoro, non si sopravvive più".