Il doppio ex Susic su Udinese-Parma: "I bianconeri faticano in casa, attenzione a Strefezza"
Alla vigilia della sfida tra Udinese e Parma, in programma il 18 aprile alle 15.00 al Bluenergy Stadium, il doppio ex Massimo Susic ha presentato la sfida ai microfoni di ParmaLive.com: "Il Parma arriva meglio alla sfida, perché ha fatto più risultati in trasferta rispetto all'Udinese in casa. Così i friulani, che hanno vinto di più in trasferta che a Udine. Per questo motivo direi che è avvantaggiato il Parma: l'Udinese fa un po' fatica a costruire il suo gioco nelle mura amiche; in trasferta, invece, essendo una squadra molto fisica, si chiude bene. In casa ha cambiato modulo, passando dal 5-4-1 al 4-4-2 in alcuni casi, per cercare di attaccare meglio".
L'ex difensore ha parlato anche di alcuni singoli della squadra bianconera: "A Zaniolo viene lasciata la facoltà di essere libero, soprattutto dalla trequarti in su. A San Siro si è fatto male Davis, l'attaccante principale della squadra, che dovrà stare a fermo due settimane: sicuramente è un’assenza importante".
"Il Parma arriva da un buon risultato al Tardini - spiega Susic - dove ha tarpato le ali alla rincorsa Scudetto del Napoli e si è rialzato dopo la bruttissima partita fatta con la Cremonese. I crociati non saranno belli da vedere quest'anno, ma sicuramente l'importante è mantenere la categoria. Belli o brutti bisogna anche tante volte accontentarsi, per vedere eventualmente qualcosa di diverso il prossimo anno e cercare di migliorare soprattutto nel gioco, che tante volte non lo dipende dal mister: l’allenatore cerca di dare un bel gioco, ma se non ci sono i protagonisti in campo che glielo danno diventa difficile anche per lui”.
Susic ha poi provato a individuare i giocatori che saranno decisivi nella sfida: "Nell'Udinese dico Zaniolo, perché sta facendo veramente bene. Si è calato con la testa giusta in una realtà ideale per un ragazzo che aveva grandi qualità, ma aveva bisogno di rilanciarsi e dimostrare di essere cambiato caratterialmente. Tante volte non è bello da vedere dall’esterno, ma quando viene sostituito anche a pochi minuti dalla fine è uno che si arrabbia, vuol dire che ci tiene molto. Questo significa che si è proprio calato nella realtà bianconera e ha dimostrato tutto il suo valore. Dall’altra direi Strefezza, che con la sua agilità può mettere in difficoltà la difesa fisica e sfidarla nell’uno contro uno”.