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Felipe avverte l'Udinese: "8 punti sulla zona retrocessione non sono pochi, ma nemmeno tanti"

di Alessandro Vescini

L’acqua che sale, la necessità di cambiare mentalità e una sfida delicatissima all’orizzonte. Felipe Dal Bello guarda alla sua Udinese con partecipazione e preoccupazione, analizzando il momento dei bianconeri dopo la sconfitta di Bologna e in vista del confronto con la Fiorentina.

"Adesso bisogna pensare diversamente: l’Udinese deve vederle tutte come gare fondamentali, a cominciare dalla delicatissima sfida con Fiorentina. Sì, perché ora l’acqua comincia a salire, nel senso che otto punti di vantaggio sulla zona retrocessione non sono pochi, ma non sono neanche molti sui 36 ancora disponibili per tutti", ha spiegato.

Il margine c’è, ma non autorizza distrazioni. E sul piano mentale la differenza può incidere: "Non credo sia a rischio la salvezza, ma quando sei in ballo conta come arrivi in certe situazioni. L’Udinese che adesso si è inchiodata nelle ultime tre giornate fino a tre giornate fa aveva quindici punti di vantaggio sulla Fiorentina, mentre Lecce e Cremonese sono in tensione da mesi per arrivare alla salvezza, quindi la situazione psicologica tra l’Udinese, la stessa Fiorentina che vincendo a Udine può portarsi a meno cinque, e le altre concorrenti, è decisamente diversa".


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