Bierhoff: "L'Italia si è fermata agli anni '90 ma il gioco è cambiato"
Oliver Bierhoff, ex attaccante del Milan e a lungo manager della nazionale tedesca, ha parlato a La Gazzetta dello Sport della crisi azzurra, dando qualche suggerimenti su come uscirne: "Quello che mi preoccupa è che l’Italia era sempre famosa per buoni allenatori, buoni giocatori, ma sembra che sia stato perso il ritmo alto che serve nel calcio. Si è fermata agli Anni 90. Il gioco è cambiato, la preparazione anche, l’intensità è maggiore".
"L’Italia ha problemi da tanto tempo, il successo all’Europeo un po’ lo ha mascherato, però è stata la vittoria di un gruppo che si era sistemato nel modo giusto, non di qualità dei singoli. Se nella rosa di una nazionale ci sono giocatori richiesti dalle big d’Europa, come succede per gli spagnoli o i portoghesi, è il segnale che la nazionale è forte. Ma nell’Italia, con tutto il rispetto, non ci sono queste richieste e qualsiasi allenatore ha dei problemi", ha concluso l'ex attaccante dell'Udinese.