Udinese, emergenza in difesa: senza Solet e Bertola Runjaic studia le alternative
La vittoria contro la Fiorentina ha riportato entusiasmo in casa Udinese, ma ha lasciato anche una preoccupazione non da poco per mister Kosta Runjaic. L’infortunio di Nicolò Bertola, che ha riportato una distorsione alla caviglia destra, si aggiunge infatti all’assenza di Oumar Solet, creando una vera e propria emergenza nel reparto difensivo.
I due centrali bianconeri salteranno con ogni probabilità almeno un paio di partite, a cominciare dalla delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta. Un’assenza pesante, considerando che Solet e Bertola sono senza dubbio due pedine fondamentali nello scacchiere difensivo friulano.
Con loro fuori, Runjaic si ritrova con scelte molto limitate. Gli unici difensori centrali di ruolo pienamente disponibili sono infatti Christian Kabasele e Thomas Kristensen. A loro si aggiunge il giovane Mlacic, che ha fatto il suo esordio proprio contro la Fiorentina negli ultimi minuti di gara, mostrando personalità e buone letture difensive. Una soluzione interessante, ma che resta comunque una scommessa, considerando la giovane età e l’inesperienza del giocatore a questi livelli.
Il tecnico tedesco dovrà quindi valutare attentamente come ridisegnare la linea difensiva nelle prossime partite. La prima opzione è quella di proseguire con la difesa a tre, sistema utilizzato nelle ultime settimane. In questo caso il trio potrebbe essere composto da Kristensen, Kabasele e proprio Mlacic. Una soluzione possibile, ma che evidenzia quanto la coperta sia diventata improvvisamente molto corta.
L’alternativa potrebbe essere il passaggio a una difesa a quattro. In questo scenario Kristensen e Kabasele agirebbero come centrali, con Ehizibue abbassato stabilmente sulla linea dei difensori come terzino destro e uno tra Zemura e Kamara sulla corsia opposta. Una scelta che darebbe maggiore copertura numerica al reparto, ma che comporterebbe anche un cambio di equilibri per tutta la squadra.
Esiste poi una terza ipotesi, più tattica che strutturale: adattare in difesa Karlstrom. Lo svedese è l’unico centrocampista della rosa con caratteristiche fisiche e senso della posizione tali da poter arretrare stabilmente nel reparto arretrato in caso di necessità. Non sarebbe una novità assoluta nel calcio moderno, ma rappresenterebbe comunque una soluzione d’emergenza.
Le valutazioni sono in corso e nei prossimi allenamenti Runjaic studierà la soluzione più adatta in vista della sfida contro l’Atalanta, una delle trasferte più complicate della stagione.
La speranza dell’Udinese è naturalmente quella di recuperare al più presto Solet e Bertola, due giocatori che garantiscono solidità e affidabilità alla retroguardia. Fino ad allora, servirà trovare nuove soluzioni e chiedere qualcosa in più a chi sarà chiamato a sostituirli. La buona notizia è che la squadra ha ritrovato fiducia dopo il successo contro la Fiorentina. Ora però servirà dimostrare di saper reagire anche alle difficoltà. A partire proprio da un reparto difensivo che, improvvisamente, si ritrova a fare i conti con una vera emergenza.