.

L'aquila della Gesteco sbatte sulle guglie del Duomo: è già tempo di reset, mercoledì arriva Pesaro

di Alessandro Di Lenarda

Il volo ad ali spiegate dell'aquila, simbolo della UEB Cividale, si è infranto sulle guglie del Duomo di Milano. Nella serata di sabato la Madonnina dorata che domina la città sforzesca ha sorriso ai padroni di casa, regalando all'Urania Milano una vittoria di prestigio e fondamentale nella propria corsa salvezza. Sentimenti opposti invece in casa Gesteco, dove il 90-80 subito da Gentile & Co. sa di occasione persa per agganciare la vetta della classifica in vista dello scontro diretto con la VL Pesaro.

Una UEB non abbastanza energica quella vista all'Allianz Cloud, in una gara che - viste le ultime settimane di Milano - si sarebbe potuta vincere solo sfoderando una prestazione perfetta. E invece nei momenti centrali del match, quelli in cui si è deciso da quale parte far pendere la bilancia, si è "sempre sbagliato quel canestro o quella palla che poteva dare una svolta". Parola di coach Stefano Pillastrini.

Un successo meritato per la squadra di Cardani, più costante nell'arco dei 40 minuti e pronta ad aggredire l'avversario in ogni momento di debolezza. Certo è che portare a casa punti con rotazioni così limitate appare ancor più difficile: le condizioni fisiche di Martino Mastellari (problema alla schiena, solo 4 minuti in campo) unite alla serataccia di Alessandro Ferrari (partito in quintetto, poi 4 falli in 5 minuti) hanno complicato ulteriormente le cose, costringendo i ducali a fermare la propria corsa dopo il filotto di quattro vittorie.

In un campionato di Serie A2 straordinariamente avvincente come quello in corso, tempo per rifiatare non ce n'è. La parola d'ordine in casa Gesteco è ora "reset", la prima operazione mentale da fare per approcciare al meglio il prossimo impegno. Nel turno infrasettimanale di mercoledì, infatti, il PalaGesteco ospiterà il match di cartello tra i gialloblù e la capolista Pesaro, distante due sole lunghezze. Un appuntamento con la storia per Pillastrini e i suoi ragazzi: le ambizioni della UEB passano infatti dallo scontro al vertice contro la VL.


Altre notizie