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L’APU Udine mette sul mercato Brewton: e se fosse l’occasione ideale per la UEB Cividale?

di Francesco Maras

The future's in the air, I can feel it everywhere: sul basket friulano tira un "vento di cambiamento" come cantavano gli Scorpions a inizio anni '90. E a questo punto della stagione non può che essere un vento di mercato, che ispira suggestioni, previsioni e provocazioni. L'arrivo di Kristers Zoriks mette fuori dai giochi dell'APU Old Wild West Udine la guardia DJ Brewton, ufficialmente sul mercato dopo l'annuncio del lettone. L'americano aveva già le valigie pronte a inizio dicembre, salvo disfarle rapidamente dopo la sospensione di Hickey. Questa volta però il bagaglio è già sull'uscio.

Per l'ex Jonava non mancano le pretendenti: Cantù ci aveva provato forte lo scorso mese, per poi virare su Green quando Udine ha dovuto prendere le necessarie contromisure per sopperire all'assenza del suo playmaker titolare prendendo Christon ma trattenendo Brewton. Ora però la situazione è cambiata e, al netto dell'eventuale recupero di Hickey, i bianconeri non ritengono DJ funzionale al proprio gioco. Le offerte non tarderanno ad arrivare per un giocatore che ha mostrato lampi di assoluta classe e la cui unica pecca è quella di essere troppo discontinuo.

A qualche chilometro di distanza dal capoluogo friulano, un'altra squadra è alle prese con problemi nella sua posizione di guardia. Il Sindaco Lucio Redivo, beniamino del pubblico ed eroe a Cividale, sembra essere incappato in un periodo di assoluta crisi. L'argentino non sta avendo un rendimento adeguato per i suoi standard e mette in seria difficoltà la compagine ducale, orfana da poco anche della sua altra stella Francesco Ferrari.

E se DJ Brewton fosse l’occasione ideale per la UEB Cividale?

Nella massima serie, DJ può essere un ottimo giocatore di rotazione, ma in A2 ci sono pochi giocatori con le sue caratteristiche e le sue qualità. Non ha paura di prendersi responsabilità (la sua miglior partita in bianconero è arrivata contro la Virtus Bologna), ha un killer instinct raffinato e un primo passo fulminante, unite a un ball handling che ha davvero poco da invidiare a giocatori più noti. Tutte caratteristiche che farebbero molto comodo a coach Pillastrini, al quale manca un giocatore che possa decidere le partite.

L'operazione sarebbe sostenibile anche dal punto di vista economico: l'eventuale taglio di Redivo (uno dei giocatori più pagati di tutta la A2) e l'arrivo di Okeke al posto di Ferrari lascerebbero ampio spazio per portare Brewton a Cividale. Dal punto di vista emotivo, la situazione è invece più spinosa: tutto l'ambiente ducale preferirebbe certamente un recupero al 100% del proprio Sindaco.  

Brewton non rimarrà molto sul mercato: il valore del giocatore è sotto gli occhi di tutti. Chissà che non sia proprio il tassello che manca per fare quel decisivo salto più volte auspicato dal presidente Micalich.


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