.

È di nuovo Apu Udine contro Trieste: cosa è cambiato dall’andata?

di Alessio Galetti

Apu Udine contro Pallacanestro Trieste. Quello che andrà in scena domenica 12 aprile sarà un derby che ha molto di più dei due punti in palio. Se i bianconeri sono consapevoli che un successo li avvicinerebbe notevolmente all’aritmetica permanenza in Serie A1, i giuliani vogliono dare una sterzata a una stagione che fino ad ora è stata ben al di sotto delle aspettative. All’andata vinse la squadra di Gonzalez, che ora non c’è più, ma quante cose sono cambiate da quel 26 ottobre 2025?

Partiamo dai bianconeri, che alla quarta giornata di campionato non furono ancora riusciti a sbloccarsi e si aspettavano un campionato all’insegna della sopravvivenza. Cosi non è stato, però. La squadra di Vertemati, oltre ad essersi imposta in quasi tutti gli scontri diretti, ha creato numerose difficoltà alle big ed è sempre più vicina a ottenere una salvezza che rappresenterebbe un traguardo tutt’altro che scontato per tutto l’ambiente.

Fuori Dj Brewton e Zoriks, dentro Christon. La vera svolta della stagione bianconera è arrivata nel momento in cui il classe 1992 è sbarcato in Friuli e fin da subito si è ritagliato un ruolo da protagonista, portando esperienza e personalità. I cambiamenti nel roster sono state delle intuizioni vincenti della società, che ha saputo dare fiducia a chi non era ritenuto all’altezza della categoria, come capitan Alibegovic e Ikangi.

Per quanto riguarda i giuliani, invece, il 92-85 dell’andata sembrava rappresentare uno degli snodi per dare il via a una stagione che sarebbe dovuta essere memorabile a livello di risultati. Ma cosi non è stato. Dal complicato ambientamento di Isreal Gonzalez sulla panchina biancorossa, la cui avventura si è conclusa dopo qualche mese, alle numerose voci sulle possibili intenzioni societarie del presidente Paul Matiasic, che hanno portato a una scarsa stabilità all’interno dell’ambiente.

A cinque giornate dalla fine Trieste occupa la sesta posizione e si è quasi garantita i playoff, che avrebbero dovuto rappresentare l’obiettivo minimo. Non basterà il buon percorso in BCL per salvare un’annata da dimenticare fino a questo momento, ma è indiscutibile che una vittoria nel derby contro l’Apu potrebbe portare una bella iniezione di fiducia per la post-season.

In un Palasport Primo Carnera Credifriuli che sarà bollente, l’Apu Udine vuole vendicarsi degli storici rivali e regalare un’altra gioia al proprio pubblico, che poco meno di due settimane fa ha potuto assistere alla gloriosa impresa contro l’Olimpia Milano. Udine ha bisogno di altre notti come quella e il derby è l’occasione giusta per far si che il Friuli-Venezia Giulia possa tingersi di bianconero.


Altre notizie