CDA Talmassons FVG, la delusione è tanta ma l’obiettivo principale rimane il campionato
Non è stato un San Valentino memorabile per la CDA Talmassons FVG, che non è riuscita a imporsi nella finale di Coppa Italia Frecciarossa A2, vinta dalla C.B.L. Costa Volpino con il risultato di 1-3. È una sconfitta che pesa e che lascia l’amaro in bocca alle Pink Panthers, che comunque ora dovranno cercare di accantonare questo capitolo e focalizzarsi completamente sulla Pool Promozione, con ancora otto gare da disputare.
Cosa è mancato per portare a casa l’intera posta in palio? Forse il rammarico più grande rimane quello di non aver regalato una gioia allo splendido pubblico del Palazzetto dello Sport di Latisana, che si è fatto sentire con un tifo caloroso e rispettoso. La sensazione, però, è che la squadra di coach Parazzoli abbia messo in campo tutto quello che aveva. I cinque set point non sfruttati tra il terzo e il quarto set saranno difficilmente digeribili dalla formazione friulana, che ha comunque dimostrato di essere in grado di giocarsela alla pari contro una compagine che sta sorprendendo tutti in questa stagione. In questa finale il cuore non è bastato, ma deve essere un punto di ripartenza: la rabbia e la delusione per il risultato devono essere trasformati in energia positiva.
La coperta è corta e le condizioni di Frosini sono da monitorare. La mancanza di concretezza e di incisività nei momenti chiave della gara sono stati due fattore che hanno indirizzato il match a favore della squadra bergamasca, ma la CDA ha dimostrato di avere grande coraggio e di voler andarsi a prendere i punti che contavano: l’inerzia e gli episodi non sono stati favorevoli, ma la strada intrapresa è quella giusta. La paura più grande, però, è legata alle condizioni di Frosini, che sul finale di terzo set ha accusato un forte dolore al ginocchio sinistro, ma poi ha deciso di proseguire nonostante il fastidio fisico. Nella giornata odierna, l’opposta delle Pink Panthers effettuerà gli esami strumentali e la speranza è che l’esito sia positivo. In caso contrario, non è da escludere che la società decida di intervenire nuovamente sul mercato.
Rimane la vittoria per il Friuli-Venezia Giulia. Risultato finale a parte, l’organizzazione e lo spettacolo che è andato in scena nell’ultimo atto della Coppa Italia è un qualcosa che in molti si ricorderanno. Dallo show pre partita fino alla sportività delle due tifoserie, tutto è andato per il meglio e chi si può togliere davvero una grande soddisfazione è proprio la regione, che ha ospitato un altro evento sportivo di grandissimo prestigio e il risultato è stato vincente.
Ora il campionato, con una Pool Promozione da non fallire. Il tempo di recuperare le energie e di dimenticare ciò che è successo è poco, con la CDA che scenderà nuovamente in campo mercoledi 18 febbraio contro l’Itas Trentino, dove potrà contare ancora una volta sul supporto del proprio pubblico. Un appuntamento da non sbagliare e che potrebbe essere un crocevia importante, ma non decisivo, per la stagione rosablu.