L'Udinese prova a soffiare Mlacic all'Inter: contatti continui
L'Udinese continua a lavorare in difesa in questi ultimi giorni di calciomercato. Dopo la cessione di Matteo Palma in prestito, anche Saba Goglichidze potrebbe andare al Watford per giocare con maggiore continuità. I bianconeri, d'altro canto, sono anche alla ricerca di un profilo per rinforzare il reparto e le scelte principale ricade - al momento - su un altro giovane di talento.
Branimir Mlacic, infatti, è il candidato preferito dalla dirigenza. Per il croato classe 2007 c'è tanta concorrenza, con l'Inter che ha già un principio d'accordo con l'Hajduk Spalato (con i nerazzurri che lascerebbero il ragazzo altri 6 mesi in Croazia) ma manca ancora il sì di Branimir, che preferirebbe una destinazione dove possa avere maggior minutaggio.
Un po' come successo con Arizala e il Milan, quindi, l'Udinese prova a inserirsi con forza nelle trattative per assicurarsi il giocatore ma potendo offrire più spazio sin da subito in campo. L'operazione comunque resta importante anche dal punto di vista economico, visto che il club croato chiede tra i 5 e i 6 milioni di euro ma per la dirigenza friulana non sarebbe un problema in quanto crede nel valore del giocatore, come già successo per esempio con Miller.
I contatti sono frequenti e anche nel weekend c'è stato un avvicinamento tra le parti, non ancora però decisivo. La parola finale spetta al giocatore che, dopo aver preso tempo con il suo entourage per valutare le proposte, deve sciogliere i dubbi finali in questi ultimi giorni di mercato invernale. L'idea dell'Udinese resta quella di provare a chiudere l'operazione a gennaio, per evitare l'inserimento di altre squadre in estate.