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Atta nel mirino dell’Atalanta: Sarri cerca il nuovo motore del centrocampo, ma l’Udinese chiede 40 milioni

di Stefano Pontoni

Arthur Atta continua a scalare posizioni nelle gerarchie del mercato italiano. Dopo una stagione che lo ha consacrato come uno dei centrocampisti più interessanti della Serie A, il talento francese dell’Udinese sarebbe finito anche nel radar dell’Atalanta, pronta ad aprire un nuovo ciclo tecnico sotto la guida di Maurizio Sarri.

L’arrivo del tecnico toscano a Bergamo porterà inevitabilmente cambiamenti importanti. Il passaggio dal sistema a tre difensori utilizzato nelle ultime stagioni al tradizionale 4-3-3 sarriano imporrà una profonda revisione della rosa, soprattutto in mezzo al campo, reparto fondamentale nel calcio dell’ex allenatore di Napoli e Lazio. Per il suo centrocampo ideale Sarri cerca infatti caratteristiche ben precise: un regista capace di dettare i tempi, una mezzala tecnica e un centrocampista dinamico, fisico e in grado di accompagnare l’azione. Ed è proprio in quest’ultima categoria che rientra perfettamente Arthur Atta.

Secondo le indiscrezioni provenienti da Bergamo, il nuovo direttore sportivo Cristiano Giuntoli starebbe valutando diversi profili per rinforzare la mediana nerazzurra. Tra le prime opzioni figura Lucas Da Cunha, protagonista della splendida stagione del Como, ma il francese sembrerebbe orientato a proseguire la propria avventura sulle rive del lago, anche alla luce della partecipazione dei lariani alla prossima Champions League. Ecco allora che il nome di Atta acquista sempre più peso.

Il centrocampista dell’Udinese arriva da un’annata di altissimo livello, probabilmente quella della definitiva consacrazione. Sei gol e quattro assist, ma soprattutto prestazioni di spessore contro avversari di primo piano, hanno confermato le enormi qualità di un giocatore che abbina tecnica, forza fisica, capacità di inserimento e una rara completezza nelle due fasi di gioco. Non è un caso che negli ultimi mesi il suo nome sia stato accostato anche a Napoli, Newcastle e Bournemouth. Atta è oggi uno dei gioielli più preziosi della vetrina bianconera e l’Udinese ne è perfettamente consapevole.

La posizione del club friulano, infatti, è molto chiara. Nessuna necessità di vendere e valutazione elevatissima. Nei giorni scorsi il Group Technical Director Gianluca Nani ha ribadito come il giocatore abbia ancora ampi margini di crescita e come l’Udinese non abbia alcuna intenzione di privarsene a cuor leggero. Per sedersi a trattare servirà un’offerta fuori mercato, nell’ordine dei 35-40 milioni di euro. Una cifra importante, che riflette sia il valore attuale del giocatore sia il potenziale che gli addetti ai lavori gli riconoscono. L’Atalanta osserva e valuta, forte delle possibili risorse economiche che potrebbero arrivare dalle cessioni eccellenti previste nelle prossime settimane. Ma tra l’interesse e una vera trattativa c’è ancora parecchia strada.

L’Udinese, almeno per il momento, non ha alcuna intenzione di privarsi di uno dei simboli della propria crescita. Atta rappresenta il presente, ma soprattutto il futuro della squadra di Runjaic. E per convincere i Pozzo a lasciarlo partire servirà molto più di un semplice sondaggio.


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