Venezia, Spahija: "Vedo i miei giocatori un po' stanchi, ma affronteremo Udine con lo spirito di sempre"
Neven Spahija ha presentato la sfida tra Umana Reyer Venezia e Apu Udine, in programma sabato 14 marzo alle ore 20.00. Al Palasport Taliercio arriva la squadra di coach Vertemati, che è reduce dal ko casalingo contro la Pallacanestro Varese. Di seguito, le parole del coach della squadra veneta:
"Ci siamo già trovati in questa situazione; è pesante perché abbiamo perso in casa una partita che valeva molto, una sfida che per la prima volta nella nostra storia giocavamo al Taliercio in questa fase della competizione. Credo che il nostro sia stato un fallimento più mentale che tecnico: quando una squadra che è tra le migliori del campionato per percentuali tira con un insolito 3 su 22, è chiaro che si tratti di un fattore psicologico. Come allenatore, il mio obiettivo ora è aiutare i ragazzi a guardare avanti, perché nello sport esiste solo il domani. Affronteremo la sfida con Udine con lo spirito di sempre. Vedo i giocatori un po' stanchi e credo che questa partita arrivi forse troppo presto, ma non è la prima volta in stagione che ci troviamo a giocare gare così ravvicinate. Siamo professionisti e dobbiamo reagire; il nostro spirito non cambia: l'obiettivo è scendere in campo per vincere.
All'andata abbiamo giocato a Udine e li conosciamo molto bene. Con il massimo rispetto per l'APU, abbiamo preparato la gara con la solita meticolosità, ma siamo consapevoli di dover chiedere qualcosa di più a noi stessi. Voglio sottolineare che, nel momento che stiamo vivendo, il supporto dei nostri tifosi è ancora più prezioso per aiutarci a superare questo momento. In soli due giorni non si può cambiare molto a livello tecnico o tattico, ma mentalmente è fondamentale sentirsi sostenuti: ora serve un abbraccio in più e una critica in meno. In questo istante, il calore del pubblico per noi vale il doppio."