UFFICIALE - Matteo Berti rinnova con la UEB Cividale fino al 2027
Dopo l’ufficialità della partenza di Marangon, direzione USA, la UEB Cividale annuncia ufficialmente il rinnovo di contratto di Matteo Berti. Il classe 1998 vestirà la canotta gialloblu anche nella prossima annata, con il club ducale che ha deciso di confermare un giocatore che ha avuto uno straordinario rendimento nel finale di stagione. Di seguito, il comunicato ufficiale:
“La UEB Gesteco Cividale è lieta di annunciare il rinnovo contrattuale con Matteo Berti, che vestirà i colori gialloblù anche nella prossima stagione sportiva”
Ad annunciarlo è stato il presidente Davide Micalich, che ha manifestato grande entusiasmo per aver trattenuto uno delle migliori lunghi della categoria:
“Questa è una settimana di riposo, abbiamo ancora negli occhi la vittoria contro Rimini. Stiamo già preparando i playoff, ma iniziamo a dare qualche annuncio importante. Dopo Scafati tutti avrebbero scommesso sui play-in e abbiamo raggiunto un risultato straordinario. C’è un’euforia incredibile intorno a questa società, ciò mi rende molto orgoglioso. Non è scontato quando un giocatore decide di proseguire con la nostra maglia. Pillastrini lo ha cresciuto e noi lo abbiamo sostenuto anche nei momenti meno belli. Abbiamo deciso di proseguire questo percorso insieme, abbiamo fatto un contratto 1+1 e nella prossima estate vedremo a che punto siamo noi come club, vedremo a che punto sarà Berti come giocatore. Con il suo agente, quando stavamo per firmare, abbiamo deciso di mettere una clausola in caso di promozione in Serie A nel contratto del prossimo anno. Noi abbiamo diversi giocatori sotto contratto, con altri stiamo parlando, ma ci tenevamo a mettere a posto Berti: c’è un percorso che va concluso, come fatto con Marangon”.
Poi la parola è passata allo stesso Berti, che ha spiegato le motivazioni per le quali ha deciso di rimanere in Friuli per porre fine al suo percorso di crescita:
BERTI - “Ringrazio tutti voi, sono contento di aver firmato per un altro anno. Penso che la mia crescita non si sia conclusa, motivo per il quale ho deciso di rimanere a Cividale. Quello che succederà l’anno prossimo non è importante. La formula del doppio lungo mi dà più sicurezza e più tranquillità, con Freeman mi trovo benissimo. Con la partenza di Dell’Agnello e Miani, Pillastrini mi ha detto di prendermi più responsabilità e che sarei stato uno dei punti cardine della squadra. Rispetto agli anni scorsi sento di essermi migliorato in tutti gli aspetti, l’unica cosa che devo avere è la continuità. Cividale è vicino casa mia a Padova e questo è comodo, il rapporto con i tifosi è super. Ci supportano sempre nei momenti di difficoltà. I playoff li approcciamo come abbiamo fatto le ultime partite: se si difende bene l’attacco vien da sè”.