UEB Cividale, sfuma definitivamente Nobili: per Loro operazione complicata
Dopo l'esperienza con la maglia della Blu Basket Bergamo, Nicolò Nobili è un nuovo giocatore della Givova Scafati, che ha anticipato la concorrenza e si è aggiudicato il centro classe 2002. Il giocatore era stato seguito con interesse anche dalla UEB Cividale, che ha ancora gli occhi puntati su Andrea Loro, ma l'operazione si è complicata con l'arrivo di Alessandro Ramagli sulla panchina della Tezenis Verona, che rivorrebbe con sè uno dei giovani più promettenti dell'intera categoria.
Di seguito, il comunicato ufficiale di Scafati sull'innesto di Nobili:
"La Givova Scafati comunica di aver sottoscritto un contratto biennale con l’ala-pivot Nicolò Nobili, atleta che nella prima parte del campionato di A2 ha vestito la canotta della Blu Basket Bergamo. Nato il 7 maggio del 2002 a Bologna, 208 centimetri per 100 kg, Nobili è al primo anno da senior in Italia, dopo una lunga esperienza tra high school e Ncaa negli Stati Uniti e numerose convocazioni con le selezioni nazionali giovanili di Italbasket. Cresciuto cestisticamente nella Virtus Bologna, a 17 anni è iniziata la sua formazione sportiva oltre oceano con la Paul VI high school, scuola cattolica del New Jersey dove si è subito messo in mostra per talento e tecnica. Poi la scelta di accettare la corte della prestigiosa Boston University. Con i Terriers, questo il nickname dell’università del Massachusetts, diventa protagonista già da sophomore, il secondo anno da giocatore Ncaa, Facendo registrare medie di 7,2 punti e 4,4 rimbalzi in 23 minuti in campo. Lo scorso anno, sempre a Boston, Nobili ha mantenuto ottime statistiche, realizzando peraltro il record di rimbalzi per un giocatore di questa università. Ed è stato, inoltre, insignito con il NABC Honors Court, prestigioso riconoscimento che l’associazione americana coaches assegna ai giocatori di basket universitario che alle ottime performance sportive abbinano eccellenti risultati accademici. Al ritorno in Italia, Nobili approda a Bergamo, dimostrando da subito di poter essere un atleta importante per la serie A2. In questi mesi, ha spesso toccato la doppia cifra in punti nelle partite vinte dai lombardi, confermando tutto il potenziale e il talento che ora sarà al servizio di coach Frank Vitucci".