.

UEB Cividale, Redivo: "Nei playoff dovremo essere rilassati ma responsabili"

di Francesco Maras

La prima puntata di Old Wild West Talks, podcast dedicato alla Serie A2, ha visto come ospiti Lucio Redivo e Leonardo Marangon. Il playmaker della UEB Gesteco Cividale ha parlato degli istanti a cui è più legato nella sua esperienza in gialloblu: "Penso di avere più momenti che canestri decisivi che ricordo con affetto. Quando abbiamo vinto a Pesaro per andare in Coppa Italia oppure il fatto di aver fatto i playoff in tutte le stagioni in cui sono stato qui. Quello che a me fa più piacere sono i momenti che condivido con la squadra, come la vittoria della Supercoppa quando abbiamo festeggiato con lo staff e i dirigenti e poi con i tifosi al nostro palazzetto, penso che questi momenti mi facciano più felici di un canestro".

Nella sua carriera, Redivo ha avuto la possibilità di rappresentare l'Argentina in diverse competizioni: "Per qualsiasi giocatore indossare la maglia della propria Nazionale penso sia l'onore più grande. Per me che vengo da Bahia Blanca come Manu Ginobili è sempre stato un sogno, vincere i Giochi Panamericani, giocare il Mondiale davanti ai miei genitori e aver conquistato una medaglia è un qualcosa di incredibile che solo 12 giocatori e lo staff possono dire di aver fatto. È una soddisfazione e una felicità incredibile, è qualcosa che sogni ma stenti a credere che possa succedere". 

Redivo si prepara adesso alla post season con Cividale: "Dobbiamo essere rilassati, bisogna giocare con responsabilità per rispetto di questa maglia e di questa squadra, però dobbiamo divertirci. Non si gioca tutti i giorni un playoff, è una possibilità che bisogna sfruttare. Solo così possiamo fare un bel playoff per aiutare la squadra ad arrivare fino alla fine. Ogni momento me lo sono goduto al 100% sia in Nazionale che qui: ero arrivato per tre mesi e ora questa è la quarta stagione con questa maglia. Per me è un piacere incredibile, posso soltanto dire di essere felice".

Potesse scegliere un quintetto ideale con il quale arrivare alla promozione in Serie A, Redivo saprebbe chi chiamare: "Pillastrini come coach, sono quattro anni che lo faccio diventare pazzo, ma gli voglio bene e penso anche lui me ne voglia, è un grandissimo allenatore; D'Angelo Harrison, Tyrus McGee, Leonardo Marangon per me uno dei top 3 difensori, Francesco Ferrari e uno tra Matteo Berti e Jack Dell'Agnello".

Aggiungi TuttoUdinese alle tue fonti preferite di Google!


Altre notizie