UEB Cividale, Pilastrini: "Redivo? Giocheremo e vinceremo i playoff anche grazie ai suoi compagni"
Gara-2 se la aggiudica la UEB Cividale, che riporta la serie in equilibrio battendo la Sebastiani Rieti con il punteggio di 79-73. Al termine della gara, Stefano Pilastrini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa:
“Non è facile commentare una partita combattutissima, livella quale i nostri avversari hanno mantenuto un altissimo livello. Abbiamo sempre condotto, però all’inizio del secondo quarto loro sono ritornati vicino ma è stato il momento in cui noi abbiamo giocato meglio. Sono molto contento e l’ho detto alla squadra, noi non dipendiamo dalle percentuali di tiro. Oggi a rimbalzo è stata molto più dura, con Freeman in campo 17 minuti è un gran bel risultato, ma possiamo fare di più. Marangon sta pagando lo scotto di essere un giocatore giovane e oggi aveva anche un problema fisico. Dobbiamo cercare di fare le cose nel migliore dei modi perchè Rieti è un avversario complicata contro cui attaccare. La loro pressione ti porta a dover fare un grande lavoro. Intanto questa l’abbiamo vinta, abbiamo la possibilità di andare a Rieti per cercare di tornare qui, ma chissà. La partita di mercoledi è importantissima per noi. Marangon non era al 100%, ma mercoledi non ho dubbi sul fatto che sarà pronto ad aiutare la squadra. Siamo in una buona condizione fisica e si vede, lottare è possibile e lo stiamo facendo. Abbiamo cercato di imparare dagli errori commessi in Gara-1. Il livello di fisicità è molto alto ed è molto complicato riuscire ad essere sempre brillanti, ma queste sono le partite da playoff. Abbiamo passato due giorni a chiederci perchè il piano difensiva fosse riuscito bene ma abbiamo commesso degli errori. Redivo ha creato tiri aperti quando la difesa era sbilanciata su di lui. Di solito parlo poco dei giocatori premiati delle statistiche, ma oggi non si può non parlare di quanto abbia creato Redivo per la squadra. I playoff li giocheremo e li vinceremo anche grazie a iniziative dei suoi compagni. Io ho visto un grande fair play, gli arbitri hanno scelto di punire ogni minima reazione ma non mi sembra che siano stati falli tecnici dovuti al nervosismo. È chiaro che i playoff sono sinonimo di agonismo, ma secondo me è stata gestita molto bene. A Berti avrei dato un po’ già di rotazioni, avrebbe avuto bisogno di un po’ più di riposo. Sono stati 37 minuti più quelli di venerdì, alla fine era stremato. Costi in Gara-1 aveva giocato poco e aveva fatto buone cose, oggi c’è stato bisogno di lui per i falli di Freeman e ha risposto presente”.
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