UEB Cividale, Micalich: “Salutiamo qualcuno dei nostri eroi. Freeman? Nessuna polemica”
Le parole del presidente della UEB Cividale Davide Micalich al termine di Gara 4 della semifinale di play-off di Serie A2 contro la Dole Rimini Basket, che ha visto trionfare proprio Rimini e al termine della quale si è chiusa quindi la stagione della società ducale.
"Si chiude qua una stagione memorabile, nettamente la più bella della nostra storia. Una stagione incredibile, chiusa credo anche in maniera più che degna perché abbiamo perso una partita straordinaria contro un avversaria fortissima in un clima veramente da super top play off".
"Da Presidente posso dire che sono orgogliosissimo di questa squadra, sono stati bravissimi, hanno fatto una partita oltre le loro possibilità, non volevano perdere. Abbiamo raggiunto uno status ormai incredibile di solidità mentale, di gioco di squadra. Io faccio i complimenti e un in bocca al lupo a coach Dell'Agnello e al mio amico Ale Ramagli, che vinca il migliore".
"Però non si offende nessuno se dico che il migliore ce l'ho io, che è coach Pilla con cui abbiamo già iniziato a programmare le prossime stagioni ma ne parleremo i prossimi giorni. Credo che sia giusto riconoscere a questo gruppo di aver disputato una stagione incredibile, con tanti problemi, tanti alti e bassi. Ma abbiamo regalato serate memorabili, ci siamo divertiti...La pallacanestro ha fatto il suo lavoro, abbiamo visto tanti giocatori andare spesso e volentieri andare oltre le proprie possibilità. Oggi salutiamo qualcuno dei nostri eroi, che ho visto in lacrime a fine partita. Un ciclo forse si chiude ma ne apriremo un altro sempre nel nome della UEB con questo minimo comune denominatore di un gruppo che si identifica perfettamente con il suo pubblico, la sua gente, i suoi sponsor".
"Credo che un dato su tutti serva a dimostrare quello che sto dicendo: oggi in tribuna a fare il tifo c'erano Giacomo Dell'Agnello, Gabriele Miani, Francesco Ferrari, Martino Mastellari oltre a Enrico, mio figlio. Credo sia un orgoglio per un presidente vedere quattro ragazzi, cinque ragazzi così bravi, così forti, così amici che sono venuti a sostenere i loro fratelli più piccoli. Nel segno della continuità, nel segno di un gruppo che ha valori incredibili e che ha dato tutto quello che aveva. Poi succede che nello sport una squadra ne abbia di più, abbiamo fatto due quarti sensazionali poi è uscito il loro talento, la loro classe e quindi credo che sia giusto che Rimini vada a giocarsi questa chance".
"Noi abbiamo comunque vissuto una stagione sensazionale, abbiamo vinto la Supercoppa, siamo riusciti ad andare oltre alle nostre possibilità e io mi auguro di vivere altre stagioni così. Cividale oggi una volta di più ha portato la sua bandiera qua e se l'è giocata. C'è un po' di peccato e di rammarico perché non abbiamo potuto presentare la squadra al completo, se fossimo andati in gara 5 sarebbe stata ancora più difficile".
"Dispiace non avere avuto Deshawn, ovviamente, che era la nostra super stella..Ma nessun tipo di polemica, ci mancherebbe altro. Noi non abbiamo problemi, anzi lo ringrazio per averci fatto vincere la Supercoppa. Poi ha avuto tanta sfortuna, ma per quanto ha giocato è sempre stato utile, quindi oggi veramente non c'è niente da recriminare ma solo da dire grazie a tutti questi ragazzi. Credo che anche quanto detto da Deshawn fosse frutto del fatto che lui voleva giocare con i suoi compagni ma non ha potuto farlo. Nessuno accusa nessuno, sono cose che fanno parte di questo gioco".
"Io non ho davvero nulla da dire se non ringraziare tutti dal primo all'ultimo, al coach, allo staff, a tutti gli sponsor che ci sostengono. Quello che posso promettere ai nostri tifosi è che si ripartirà, celebreremo giustamente Leonardo che piangeva alla fine dopo la sua ultima partita in maglia Cividale, parleremo di Eugenio, un eroe che ha deciso di provare nuove esperienze..Parleremo di tutto quello che è stato e di tutto quello che sarà. Ringrazio ancora coach Pilla perché grazie al suo impegno e al suo talento siamo arrivati qua".
"Provo tanto orgoglio, in bocca al lupo a Rimini che è giusto vada in finale. Per noi il meglio deve ancora venire. È dura perdere, però sono un presidente felice".
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