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UEB Cividale, Micalich annuncia il rinnovo di Redivo: "Ha sposato la causa per altri due anni"

di Alessandro Di Lenarda

La UEB Cividale ha chiuso la sua stagione al PalaFlaminio, cedendo in semifinale alla Dole Rimini. Per la società ducale è tempo di bilanci, tra addii e novità in vista della prossima annata. Durante una conferenza stampa tenutasi sul parquet del PalaGesteco, il presidente Davide Micalich ha fatto il punto sulle ultime settimane: “È stata una stagione straordinaria in cui abbiamo fatto una fatica incredibile, non so dove troviamo le energie. Devo ringraziare tutti per questo, siamo un modello difficilmente replicabile. Ora bisogna guardare avanti, io e Pillastrini ci lavoriamo già da due mesi. La squadra che ha vinto contro Rieti poteva arrivare fino alla fine, poi abbiamo avuto le nostre assenze. Rimini era la squadra più performante ed è giusto che in finale ci vadano loro”.

A questo punto, un recap sulle situazioni dei singoli tra uscite e permanenze: “Eugenio ha preso questa scelta un paio di mesi fa, è come un figlio ed è giusto che provi a uscire di casa per andare all’università. Vederlo piangere fuori dal palazzetto è stata una bella botta. Marangon stessa cosa, ha fatto un percorso incredibile e ora va a giocarsi le sue carte in America. Lui e la sua famiglia hanno messo la sua vita in mano e noi, ora gli facciamo un grande in bocca al lupo per il suo futuro. Per due che se ne vanno, ci sono altri in scadenza: Cesana è in scadenza, stiamo parlando con lui da mesi e mi auguro di potervi dare notizie a breve. Il nuovo capitano della UEB Cividale sarà Matteo Berti, un degno erede. Da brutto anatroccolo è diventato un bel cigno”.

Tra i giocatori in forse c’era anche Lucio Redivo, in scadenza a giugno 2026: “Poi c’è la vicenda Redivo, che è in scadenza: è il giocatore più dominante della storia di questo club, ci ha trasformati da una società di periferia in una società al centro del mondo. Durante l’anno mi ha anche fatto arrabbiare e gli è stato detto che ne parleremo a fine anno. Tutte le storie hanno un inizio e una fine, ma anche un nuovo inizio. Stavamo anche parlando con la Federazione per farlo diventare italiano. Ve lo dico? Lucio Redivo ha firmato un contratto con noi per i prossimi due anni! La verità è che il contratto l’abbiamo firmato prima dei playoff, ha sposato la causa e vestirà questa maglia per altri due anni”.

Queste le parole del “Sindaco” dopo l’annuncio del rinnovo: “Sono veramente felice di rimanere, è un posto speciale per me. Ora sono quattro stagioni che sono qua e ne ho altre due davanti. Sono felice perché negli ultimi anni la squadra ha dimostrato di voler vincere e di fare cose importanti, motivo in più per voler rimanere. Darò sempre battaglia per questa maglia e questa città. Si può sempre migliorare, anche quando vinci. Qua le idee sono chiare, io e il Pilla ci vogliamo bene: ha tanta pazienza, soprattutto quando mi arrabbio. Ora gli obiettivi sono ancora più alti, vogliamo riconfermare quanto fatto e andare ancora più su”.


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