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UEB Cividale, la lista dei buoni propositi per il 2026

di Alessandro Di Lenarda

È volto al termine un anno che rimarrà impresso nella memoria e nella storia della UEB Cividale. Non c'è però tempo di riposare, perché il 2026 inizierà con la prima gara tra le mure amiche il 3 gennaio. Tutto già pronto per ripartire, insomma, ma con quali buoni propositi per il nuovo anno?

Sembra sempre più probabile la partenza di Francesco Ferrari in direzione Bologna, dove il classe 2005 si aggregherà alla corazzata Virtus. Uno scenario quasi inevitabile viste la qualità dimostrata dal giocatore, pronto a palcoscenici più prestigiosi. Il primo obiettivo dell'anno sarà quindi sostituire a dovere il partente, cercando di trovare sul mercato un elemento che si possa assimilare al meglio alla filosofia di gioco costruita da coach Pillastrini in questi anni.

Superfluo dire che la Gesteco tenterà di rimanere nei piani più alti della classifica di Serie A2, come fatto in questa prima parte di stagione. Accanto a un buon piazzamento, però, i ducali dovranno tentare di dare continuità anche nell'eventuale fase playoff. Dopo le eliminazioni per mano di Udine, Cantù e Rimini - le quali hanno lasciato ai gialloblù grandi rimorsi - la stagione 2025/2026 dovrà essere quella del salto di qualità. La squadra è matura e ha un'identità chiara. I risultati non mancano, i singoli nemmeno. Nel 2026 bisognerà provare a fare un passo in più.


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