Trapani ad un passo dall'esclusione dal campionato: domani vertice decisivo LBA e FIP
Domani potrebbe arrivare l’epilogo definitivo di una crisi senza precedenti. Trapani Shark è infatti a un passo dall’esclusione dal campionato di Serie A: Lega Basket e FIP hanno convocato un vertice d’urgenza per lunedì pomeriggio, chiamato a decidere sul futuro del club siciliano.
La partita disputata ieri contro Trento, giocata di fatto solo da quattro ragazzi del settore giovanile e conclusa dopo appena 4 minuti e 11 secondi per l’uscita progressiva dei giocatori a causa dei falli, rischia di rappresentare l’ultimo atto ufficiale della stagione granata. Una serata surreale che potrebbe avere conseguenze sportive irreversibili.
Sul tavolo della Federazione c’è un precedente pesantissimo: quello del 2019, quando la Mens Sana Siena venne esclusa dal campionato perché, pur presentandosi in campo, non schierò la miglior formazione possibile, configurando di fatto una seconda rinuncia ai sensi del regolamento. Un’ipotesi che ora potrebbe essere applicata anche a Trapani. Formalmente i senior Rossato, Pugliatti e Sanogo erano regolarmente a referto, ma la loro uscita immediata dal parquet, motivata da presunti malesseri, rischia di non essere sufficiente a evitare una decisione drastica.
Se questa interpretazione verrà confermata, l’esclusione dal campionato scatterà automaticamente. Tutte le partite disputate da Trapani verrebbero annullate, con un effetto immediato e profondo sulla classifica, in particolare in chiave Coppa Italia e lotta salvezza, riscrivendo di fatto l’equilibrio dell’intera Serie A.
Al presidente Valerio Antonini, che nelle ultime settimane ha provato a difendere la posizione del club attraverso una raffica di comunicati e prese di posizione pubbliche, non resterebbe che il ricorso alla giustizia ordinaria, aprendo un contenzioso destinato a protrarsi nel tempo.
Nelle prossime ore si conoscerà il verdetto. Se dovesse arrivare l’esclusione, sarà la chiusura più amara possibile di una vicenda che ha travolto non solo Trapani, ma l’intero sistema. Una storia in cui, al di là delle responsabilità, il basket italiano esce comunque sconfitto.