Teddy Bear Toss, presentato il bilancio dell’iniziativa presso la sede di GSA: oltre 4000 peluche verranno donati
Presso la sede di GSA – Gruppo Servizi Associati SpA si è tenuta oggi la conferenza stampa di bilancio dell’iniziativa solidale Teddy Bear Toss, il progetto promosso da Apu Udine in occasione della partita contro Trieste dello scorso 12 aprile che ha coinvolto tifosi, istituzioni, partner e territorio in una straordinaria gara di solidarietà.
Nata da un semplice invito lanciato attraverso i social network, l’iniziativa si è rapidamente trasformata in un grande evento collettivo di forte impatto emotivo e sociale, capace di unire sport, partecipazione e solidarietà. L’idea era semplice ma dal significato profondo: invitare i tifosi a portare un peluche al palazzetto e lanciarlo in campo alla prima palla a due del match, trasformando una partita di basket in un momento simbolico e memorabile. Il progetto è stato accompagnato da una precisa strategia comunicativa e da una forte identità visiva, costruita attraverso una grafica dedicata utilizzata su tutti i canali digitali e promozionali dell’iniziativa. Fondamentale anche il coinvolgimento istituzionale del CONI Friuli Venezia Giulia, che ha patrocinato il progetto partecipando attivamente ai contenuti realizzati, insieme a testimonial di alto profilo come l’olimpionica Mara Navarria. La campagna social si è sviluppata attraverso video reel con gli atleti dell’Apu Udine, contenuti condivisi con il CONI FVG e gli ospedali pediatrici, oltre a una collaborazione comunicativa con Pallacanestro Trieste, contribuendo a trasformare il Teddy Bear Toss in un vero e proprio evento virale.
La risposta del pubblico è stata straordinaria: durante il derby il PalaCarnera Credifriuli si è trasformato in uno spettacolare simbolo di solidarietà, con migliaia di peluche lanciati sul parquet in uno dei momenti più emozionanti della stagione sportiva bianconera.
L’iniziativa ha generato oltre 4 milioni di visualizzazioni complessive tra i canali social di Apu Udine, atleti e CONI FVG, mentre il video celebrativo finale ha raggiunto da solo 1,5 milioni di visualizzazioni uniche, risultando il contenuto più visto del mese.
Grande anche la risonanza mediatica a livello nazionale, con il Teddy Bear Toss raccontato da importanti media come Sky Sport, Gazzetta dello Sport, Tuttosport e Men’s Health, trasformando un’iniziativa locale in un vero case study nazionale.
Il progetto ha permesso di raccogliere oltre 4000 peluche, che dopo essere stati sanificati e certificati da GSA – Gruppo Servizi Associati SpA verranno ora donati agli ospedali pediatrici e alle strutture dedicate all’infanzia del Friuli Venezia Giulia.
Per garantire adeguati standard di sicurezza e igiene, è stata predisposta e adottata una specifica procedura operativa. In particolare, i peluche sono stati raccolti al termine dell’evento, sottoposti a un processo di sanificazione e igienizzazione mediante l’utilizzo di prodotti idonei e successivamente confezionati singolarmente in sacchetti sterili. Ogni confezione riporta inoltre un’etichetta con la data di sanificazione e quella di consegna.
«È stata un’iniziativa meravigliosa – ha dichiarato il presidente dell’Apu Udine Alessandro Pedone – innanzitutto per la risposta che abbiamo ricevuto dal nostro pubblico e dal territorio. Non era assolutamente scontato raggiungere questi numeri. Già al termine della serata erano stati raccolti oltre 2500 peluche, ma nelle settimane successive tantissime persone hanno continuato a portarci pupazzi presso la nostra sede, fino ad arrivare a superare quota 4000. Per una città come Udine si tratta di un numero davvero straordinario. Questo dimostra quanto l’Apu sia ormai diventata una realtà profondamente coinvolta nella vita delle famiglie e del territorio, una cassa di risonanza importante anche per iniziative sociali e solidali. Nel tempo ce ne siamo resi conto sempre di più, portando avanti ogni anno nuovi progetti benefici. Un grazie speciale va ancora una volta ai nostri sponsor, ai partner e soprattutto al nostro splendido pubblico, che ci sostiene sempre con entusiasmo e sensibilità. Ringrazio inoltre GSA per il lavoro svolto nella sanificazione e certificazione dei peluche».
Grande soddisfazione anche nelle parole del presidente del CONI Friuli Venezia Giulia Andrea Marcon: «Fin da subito abbiamo trovato grande entusiasmo da parte dell’Apu Udine, che è stata bravissima nel coinvolgere anche Pallacanestro Trieste, Lega Basket Serie A e Federazione Italiana Pallacanestro. Abbiamo ricevuto grande disponibilità anche da parte del Prefetto e del Questore per poter organizzare tutto in piena sicurezza. Chi era presente quella sera al palazzetto difficilmente dimenticherà quel momento: bastava guardare i volti dei giocatori mentre raccoglievano con emozione i peluche lanciati dal pubblico. Siamo felicissimi che questa iniziativa abbia avuto un seguito così importante. Martedì 19 maggio inizieremo la distribuzione presso il reparto di Pediatria dell’Ospedale di Udine e credo che esperienze come questa aiutino tutti noi a comprendere quanto siamo fortunati».
A sottolineare il coinvolgimento diretto della squadra è stato Michele Antonutti, consigliere CONI FVG e brand ambassador dell’Apu Udine: «Abbiamo subito coinvolto i giocatori, che hanno accolto questa iniziativa con entusiasmo e grande sensibilità. Ricordo inoltre che, nei campionati di Serie A, siamo stati gli unici a portare avanti un’iniziativa di questo tipo, tanto che il progetto è stato considerato anche da altre federazioni sportive come un esempio pilota, qualcosa che nella pallacanestro italiana non si vedeva da oltre dieci anni».
Importante anche il contributo di GSA – Gruppo Servizi Associati SpA, che ha curato l’intero processo di sanificazione e certificazione dei peluche.
«Ringraziamo l’Apu Udine per averci dato la possibilità di partecipare a questo progetto – ha spiegato l’Amministratore Delegato di GSA Antonio Musacchio –. Da anni la nostra azienda porta avanti attività legate allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale. Siamo orgogliosi di aver potuto contribuire concretamente a questa iniziativa. Abbiamo operato seguendo procedure standardizzate di sanificazione, confezionamento ed etichettatura dei peluche, predisponendo inoltre tutta la documentazione di conformità relativa alle attività svolte. Grazie ancora all’Apu per averci coinvolto in un progetto così importante».
Il Teddy Bear Toss si conferma così non soltanto come uno degli eventi più emozionanti della stagione sportiva bianconera, ma anche come un’iniziativa capace di trasformare lo sport in uno straordinario strumento di solidarietà, vicinanza e attenzione verso il territorio.