Pillastrini: "Eccessivo parlare di morte del basket italiano solamente per Trapani e Bergamo"
L'esclusione della Blu Basket Bergamo ha cambiato le carte in tavola nel campionato di Serie A2, con la UEB Cividale che ora si trova al primo posto (clicca qui per leggere la classifica completa e aggiornata). Stefano Pillastrini, coach della Gesteco, ha espresso il suo pensiero a riguardo del movimento cestistico in Italia, che di recente ha anche vissuto la turbolenta vicenda legata alla Trapani Shark:
"So che vado controcorrente. Però mi sembra eccessivo parlare delle vicende di Trapani e Bergamo con la morte del basket in Italia. Certo le nostre squadre di vertice non brillano a livello internazionale, ma abbiamo un campionato di’ legadue che credo faccia più spettatori della serie a di volley che è campione del mondo. Abbiamo una serie b con alcuni palazzetti pieni e in B interregionale, a Gorizia per esempio, ci sono partite da tremila spettatori (quarta serie). Abbiamo proprietà come il gruppo Armani e il dottor Zanetti che non credo abbiano bisogno di presentazioni. Però sembra che il nostro movimento sia rappresentato da Antonini e Mascio. Non è bello far finta che vada tutto bene,ma chi vuole bene al basket potrebbe anche non esagerare a enfatizzare solo le negatività…"