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Mamoli sull'APU Udine: "Alibegovic mi sta sorprendendo, Vertemati uno dei coach più capaci"

di Alessandro Di Lenarda

Alessandro Mamoli, voce dell’NBA in Italia su Prime Video e responsabile editoriale di LBATV, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Gazzettino analizzando la stagione dell'APU Udine.

Mamoli, a febbraio è stato ospite dell'Apu: che sensazioni ha ricavato?

"Ho trovato un ambiente con tanto entusiasmo, che continua a surfare l'onda della promozione dello scorso anno. Secondo me sono stati molto bravi a non disunirsi, a non entrare nel panico quando le cose all'inizio non sono andate bene in termini di risultati. Sono stati molto bravi a capire che la squadra comunque le partite le giocava al livello delle altre, anche se aveva questa caratteristica di perderle sempre un po' all'ultimo. E non è facile per chi era abituato a vincere cominciare una stagione dove praticamente perdi quasi sempre. L'ambiente che ho trovato quando sono venuto era ovviamente carico per la qualificazione alla Final Eight. Mi è sembrato un bel posto, dove la pallacanestro è molto al centro".

Domenica la storia si è arricchita di un ulteriore capitolo importante.

"La partita l'ho vista, chiaramente Milano era reduce dal doppio turno di Eurolega mentre Udine aveva riposato anche la settimana prima quindi le energie erano sicuramente diverse. Anche il tempo per preparare la partita è stato diverso. La cosa che più mi ha colpito è come Udine non abbia mai smesso di combattere pur sapendo di giocare con una squadra che era più forte. Nonostante le spallate di Milano è sempre rimasta attaccata alla partita e poi l'ha vinta probabilmente per una questione di energia e anche capacità di gestire il finale in maniera diversa rispetto a come poteva essere capitato in passato. Vertemati ha usato il termine resilienza: credo che ne abbia avuta tanta Udine. È un risultato importante, forse la grande vittoria contro una grande squadra era un po' mancata in questa stagione a Udine e credo che i tifosi possano sperare di raggiungere uno degli otto posti dei playoff. In società ricordano però sempre che l'obiettivo salvezza è prioritario".

Messi a confronto, i roster dell'Oww e dell'Armani, non ci sarebbe dovuta nemmeno essere partita. Dipende tutto dai troppi impegni di una squadra di Eurolega, oppure volere è davvero potere anche nel basket?

Se tu vai a prendere il record di Milano e Bologna la settimana in cui giocano il doppio turno, è diverso rispetto a quando non lo giocano, quindi l'Eurolega sicuramente condiziona un po'. Credo che sia un mix tra la stanchezza che può avere patito Milano nel giocare la terza partita in pochi giorni, unita però a una grande voglia e capacità dell'Apu di portare a casa la vittoria”.

Quali giocatori dell'Oww la stanno sorprendendo di più?

Ce ne sono un po', ovviamente. Di Christon conosciamo il valore. però anche nella partita di domenica Insomma quei quei tre canestri importanti che sono serviti li ha messi lui. Direi forse Alibegovic tra tutti, perché è riuscito a mantenere una qualità di pallacanestro, l'impatto all'interno della squadra, anche salendo di categoria. Sta performando davvero ad alto livello, al punto da considerarlo per rendimento uno dei primi tre o quattro giocatori italiani del campionato. Infatti è anche stato votato migliore italiano dell’ultimo turno”.

Qual è il principale merito di Vertemati?

"Adriano secondo me ha il merito di sapere con che armi va in battaglia, è un allenatore molto conscio del potenziale della squadra, io credo che lui riesca a farla rendere sempre al massimo e raramente l'ho vista non rispondere alle sue indicazioni, a quello che lui chiede. Al contrario c'è sempre il tentativo di provare a fare meglio. Lo dimostrano anche le partite perse all'ultimo. lo credo che Adriano in questo momento sia uno degli allenatori più capaci nel riuscire a tirare fuori la migliore versione della squadra che ha a disposizione".


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