Dan Peterson su Luca Banchi: “Perfetto per la Nazionale; con la Gran Bretagna sarà durissima”
In un editoriale sulla Gazzetta dello Sport Dan Peterson ha parlato della Nazionale Italiana di Pallacanestro, prossima alla doppia sfida con la Gran Bretagna per la qualificazione ai Mondiali del 2027, e del CT Luca Banchi.
Questo il commento su Luca Banchi: "Come Rino Gattuso è perfetto per l'Italia di calcio, Luca Banchi lo è per il basket: gioco, ordine, mentalità. Il suo lavoro con la Lettonia è da antologia: migliore dei 32 allenatori del Mondiale in cui è arrivato 5° con una piccola nazione di 2 milioni di abitanti! Gianni Petrucci, presidente Fip, ha fatto bingo con lui".
"Banchi è anche bravissimo a far giocare i giovani: in questo mi ricorda Bogdan Tanjevic, uno che non solo buttava la linea verde in campo ma che gli diceva che da loro si aspettava risultati egioco. Chissà se uno di questi ragazzi farà la differenza per l'Italia [con la Gran Bretagna]".
Sulla sfida con la Nazionale inglese: "L'Italia si gioca tanto in casa della Gran Bretagna oggi, il ritorno sarà a Livorno fra tre giorni. Una volta andata e ritorno con loro era una semplice formalità: non più. Non avranno oggi Quinn Ellis dell'Olimpia, in questa partita di andata, ma lunedì sarà il pericolo pubblico numero uno: un play alto, atletico, impavido e... mancino".
"Non è solo: il basket in Inghilterra ha fatto grandi progressi nell'ultima decina di anni con la programmazione scoprendo e sviluppando giovani. Bisogna dire grazie ai club che hanno dato giocatori alla Nazionale pur avendo partite cruciali in Eurolega: penso a Milano, che a Tel Aviv era senza Tonut, Flaccadori e Mannion, e da ieri anche i giocatori della Virtus sono con Banchi. È un gioco di squadra che fa solo bene al basket italiano. Saranno due gare durissime. Anzi, se entrambe finiscono ai supplementari non mi sorprenderei. Per vincere, gli azzurri devono giocare senza paura ma non senza giudizio".