Christon e Da Ros, i due uomini chiave della vittoria dell'Apu Udine contro Cantù
Nonostante la salvezza raggiunta, l’Apu Udine non si è accontentata e ha sconfitto la Pallacanestro Cantù nel ventottesimo turno di campionato. Il 95-83 del Palasport Primo Carnera Credifriuli, però, è stato il risultato di una prestazione di grande consistenza e qualità da parte della squadra di coach Vertemati, protagonista di una stagione memorabile.
Chi ha messo in luce le proprie qualità sul parquet, però, sono stati Semaj Christon e Matteo Da Ros. Ma non perché l’americano abbia realizzato venti punti oppure perché l’italiano sia stato autore di un’altra performance che conferma l’ottimo momento di forma che sta attraversando. Andiamo a scoprire nel dettaglio la motivazione.
Quello che ha fatto la differenza è stata la presenza dei due giocatori in contemporanea. Nel quarto d’ora in cui Vertemati ha deciso di lasciarli entrambi in campo, i bianconeri hanno dominato anche a livello numerico: sono state 16 le conclusioni andate a segno su 24 tentate, con una percentuale del 66%. Ottimi anche i dati per quanto riguarda i tiri liberi: dalla lunetta i friulani hanno fatto registrare uno score di 12 su 13.
Quel che salta ancora di più all’occhio, però, è la valutazione di 159 legato all'Offensive Rating (ORtg): una statistica che fa impressione, ma che allo stesso tempo conferma l’importanza dei due giocatori nel match contro la squadra di De Raffaele, che non è riuscita a trovare soluzioni per contrastarli e per limitare le idee offensive di Udine.