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Apu Udine, si chiude una stagione da record con la Partners Night: tra conferme e numeri incoraggianti

di Alessandro Vescini

L'Apu Udine cala il sipario sulla stagione 2025/2026 con la Partners Night organizzata assieme a squadra, istituzioni e sponsor. Un momento per tracciare le somme su un primo anno da record per una neopromossa in Serie A. I 14 sold out consecutivi sono l'emblema di un territorio che respira pallacanestro e attendeva da troppo tempo di ri-assaggiare certi palcoscenici. Ma non solo.

Anche nella massima serie, la società friulana si conferma come una delle squadre con la maggiore raccolta di sponsor nel territorio. O partner, come meglio dire se si parla della realtà bianconera. Perché il tessuto socio-economico dietro ha sempre sostenuto la squadra, creando un ecosistema virtuoso di crescita continua (anche per merito del lavoro delle istituzioni).

"E non è un caso che se guardiamo le grandi società che in questo momento stanno rappresentando il nostro Friuli ai massimi livelli, dietro ci sono grandi imprenditori imprenditori seri, determinati, coraggiosi, attenti, che non fanno il passo più lungo della gamba ma che hanno saputo costruire con lungimiranza e avere i nervi freddi quando c'è stato bisogno. L'Apu ha saputo affrontare anche momenti di difficoltà credendo in quello che aveva costruito. I risultati poi sono arrivati", ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Mauro Bordin

Pensiero che ha voluto condividere anche il vicesindaco del Comune di Udine Alessandro Venanzi: "Oggi l'Apu rappresenta l'orgoglio di una Regione, l'identità e tutti quanti siamo consapevoli che questo percorso straordinario è grazie anche a tutti coloro che ogni giorno lavorano per questo progetto".

Un progetto virtuoso, grazie anche a una rete di partner di livello, che ha portato sin da subito risultati anche sul campo. Basti pensare alla salvezza conquistata con tre turni di anticipo, rispetto alle dirette concorrenti che hanno dovuto attendere le ultime sirene del campionato, fino ad arrivare alla ciliegina sulla torta di una stagione da record: la conquista delle Final Eight di Coppa Italia. Un traguardo storico, non scontato per una neopromossa, ma raggiunto grazie a un'identità di gioco ben definita. 

"Riuscire a entrare nelle Final Eight di Coppa Italia è stato un momento favoloso per noi, perché l'intera comunità friulana si è unita a noi e ci ha accompagnati a Torino. È stata una cosa magnifica perché si è capito che avevamo centrato un qualcosa che ci portava nell'Olimpo della pallacanestro assieme a corazzate ricche di tradizione e storia. Ci siamo presentati all'Inalpi Arena fieri perché l'accompagnamento a Torino che abbiamo ricevuto da parte del pubblico e da parte del territorio è stata una cosa veramente indimenticabile", ha ribadito il presidente Alessandro Pedone.

E nel celebrare tutto ciò, in una Partners Night molto partecipata non solo in termini numerici ma anche emotivi da parte dei presenti, è arrivato l'annuncio che ha infiammato definitivamente l'entusiasmo del pubblico: coach Adriano Vertemati rinnova con l'Apu Udine fino al 2028, prolungando di un ulteriore anno il contratto in essere con il club bianconero.

La stagione 2025/2026 resterò per sempre nella storia della società, che ora si prepara a iniziare un nuovo anno con ancora più fame, spinta sempre da quell'ambizione e quella passione (in primis del presidente Pedone) che ha contraddistinto sin qui la realtà friulana. 


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