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APU Udine-Sassari 92-79, Vertemati: "Non pensiamo alla salvezza, continuiamo a lavorare"

di Francesco Maras

Coach Adriano Vertemati ha commentato in conferenza stampa la vittoria della sua APU Old Wild West Udine contro la Dinamo Banco di Sardegna Sassari per 92-79: "Siamo contenti perché inseguivamo questa vittoria esterna contro una squadra esterna, averla fatta settimana scorsa poteva voler dire rilassarsi per una squadra mediocre, abbiamo cercato di non esserlo. Abbiamo voluto essere affamati, senza avere cali, siamo stati solidi difensivamente per almeno tre quarti. All'inizio Sassari ha provato a dare un colpo, ma noi abbiamo fatto una partita in cui tutte le statistiche ci premiano. Abbiamo sofferto un po' il rimbalzo in attacco, ma sapevamo. Faccio i complimenti per la prova di solidità mentale in una settimana in cui potevamo cadere nel tranello di rilassarci".

Zoriks ha disputato la sua miglior gara da quando veste la maglia dell'APU Udine: "È un bravo giocatore di pallacanestro, sa tirare, sa giocare il pick and roll, non sbaglia quasi mai scelte ed è bravo difensivamente. Non avevo dubbi che il contributo numerico prima o poi l'avrebbe dato, era la partita giusta per farlo partire in quintetto. Christon ha una personalità diversa, era normale che Zoriks non si sarebbe inserito allo stesso modo: lui è arrivato in punta di piedi ma contiamo che continui così".

Vertemati ha poi spiegato perché Aubrey Dawkins non è stato impiegato nel corso della partita: "È infortunato, ha avuto una lesione addominale nel corso dell'allenamento di giovedì, non si è allenato venerdì e sabato. Si è messo a disposizione, se ci fosse stato bisogno sarebbe stato schierabile, ma non ci siamo voluti prendere il rischio perché non ne ho ravvisato l'utilità". 

Alibegovic ha realizzato il suo career high per punti (26) e valutazione (29) in Serie A offrendo una prestazione magistrale: "Mirza sta vivendo un momento di consapevolezza dei suoi mezzi e di comfort nel ruolo che ricopre in questa squadra. Siamo super contenti, vorrei porre l'accento sul contributo che tutti gli italiani stanno portando dalla prima partita: sono giocatori che portano cultura, identità e qualità di pallacanestro. Loro sono legatissimi al club e alla maglia, non è un valore che si trova facilmente, è impagabile e si trasmette agli altri".

Con 16 punti in classifica, i bianconeri ipotecano il mantenimento di categoria, ma il coach non ci pensa: "Non esiste pensiero sulla salvezza, continuiamo a lavorare perché vogliamo vincere più partite possibile. Finché la matematica non ce lo conferma non festeggiamo niente: il pericolo di pensare di aver fatto qualcosa è dietro l'angolo, quando non sei così meglio degli altri puoi pagarlo amaramente".


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