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APU, Pedone sul derby: "Mi aspetto alta intensità e grande spettacolo"

di Francesco Maras

Domenica 12 aprile arriva per l'APU Old Wild West Udine e per i suoi tifosi la Partita con la P maiuscola: il derby contro la Pallacanestro Trieste. Sono passati quasi 22 anni dall'ultimo incontro nella massima serie al PalaCarnera tra le due compagini e l'attesa è palpabile.

Il presidente della società bianconera Alessandro Pedone ha parlato della prossima sfida e dei propositi per il finale di campionato al Messaggero Veneto: "Il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza. Nei ranking a inizio stagione ci davano ultimi, sapevamo che il salto in A avrebbe comportato difficoltà importanti. È, a tutti gli effetti, un altro livello, quasi un altro sport: cambiano i ritmi, abilità e atletismo dei giocatori, le dinamiche arbitrali. L’inizio non è stato semplice, ma era previsto. Ci manca ancora qualcosa per la certezza aritmetica della permanenza in categoria. In queste ultime cinque giornate lotteremo con il coltello tra i denti. Per questo motivo dobbiamo vivere queste partite con grande lucidità e determinazione: divertirci, far divertire il nostro pubblico, ma con la consapevolezza che ogni gara è fondamentale. E domenica lo sarà ancora di più".

Il derby è una gara imprevedibile, poiché gli aspetti emotivi spesso travalicano i valori in campo o i posizionamenti in classifica: "Mi aspetto una sfida ad altissima intensità - spiega Pedone - ma soprattutto un grande spettacolo per tutto il movimento cestistico regionale e nazionale, grazie al trasporto e coinvolgimento del pubblico. Ogni partita per noi è una battaglia e quella di domenica non farà eccezione. Il derby ovviamente aggiunge fascino e significato, ma il nostro focus resta chiaro: dobbiamo vincere per centrare i nostri obiettivi. Il pubblico friulano non vive un derby in serie A da troppo tempo e siamo felici e onorati di poter riportare questa emozione al Carnera Credifriuli".

L'ennesimo sold out della stagione è garantito da un pubblico sempre presente, che anche stavolta occuperà completamente lo storico palasport dei Rizzi, in attesa di un ambiente più moderno e soprattutto più capiente: "Il pubblico ha risposto sempre in maniera straordinaria perché si riconosce in ciò che stiamo facendo: una squadra che lotta, che ha voglia di crescere, una società seria e sana. Udine ha una grandissima fame di pallacanestro. Il progetto del nuovo palazzetto nasce da questa visione: dare a Udine una casa all’altezza delle ambizioni della piazza, capace di ospitare non solo eventi sportivi ma anche grandi concerti. Siamo stati anche a Valencia per visitare una delle strutture più all’avanguardia in Europa. La nostra volontà è quella di realizzare un impianto moderno e polifunzionale".

A causa delle ormai famose vicende legate a un possibile trasferimento della società giuliana a Roma, questo potrebbe essere l'ultimo incontro in Serie A almeno per un po' di tempo: "Non entro nel merito delle decisioni di Paul Matiasic, che conosco come presidente serio e appassionato. Ritengo che Trieste sia e resti una piazza che merita la Serie A, per la passione del pubblico e di una piazza storica. Progetti come Nba Europe sono affascinanti e ambiziosi, ma vanno calati nella realtà europea e nella storia del nostro basket. Alla luce di queste voci, si tratterà di un derby forse storico, ma spero non irripetibile".

L'APU potrà contare nuovamente su Hickey, disponibile dopo aver scontato la squalifica: "Anthony è un ragazzo straordinario. Fin dal suo arrivo, la scorsa stagione, ha saputo comprendere e fare propri i valori della nostra società e del territorio. È amatissimo dai tifosi ed è fondamentale sia nello spogliatoio sia nel sistema di gioco di Vertemati. Ha dimostrato più volte di avere a cuore questo colori. Siamo certi che potrà darci un contributo importante e rientrare nel rispetto delle attuali gerarchie di gioco".


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